1. COLPO A PUNTA DI DITO

1.1 Definizione di colpo “a punta di dito”: per “colpo a punta di dito” si intende ciascun tocco dato da un giocatore alla base di una miniatura tramite l’unghia del dito. Questo puo’ avvenire per “calciare” la palla (attaccante) oppure per effettuare una mossa (ad esempio difensiva).

1.2 Colpo “a punta di dito” corretto: il giocatore quando effettua un colpo a punta di dito, deve colpire la base di una propria miniatura esclusivamente con l’unghia del dito indice o del dito medio di una qualsiasi delle due mani.

1.3 Colpo “a punta di dito” NON corretto: il giocatore non può effettuare un colpo a punta di dito utilizzando altre dita diverse da medio o indice, come ad esempio il dito pollice.
Il giocatore non può effettuare un colpo a punta di dito utilizzando altre parti del dito che non sia l’unghia, come ad esempio il polpastrello oppure la parte laterale del dito stesso.

1.4 Utilizzo di entrambe le mani: il giocatore non può utilizzare entrambe le mani contemporaneamente sul campo di gioco per colpire le miniature. E’ però ammesso manovrare il portiere con una mano e colpire a punta di dito con l’altra. Il giocatore può appoggiare sul campo di gioco solamente la mano con la quale esegue il colpo a punta di dito e, di conseguenza, non può appoggiare l’altra mano.

1.5 Leva di altre dita: Il giocatore non può effettuare il colpo facendo leva con altre dita (es. con il pollice).

1.6 Trascinamento della miniatura: Il giocatore non può effettuare il colpo mediante il trascinamento della miniatura.

1.7 Aggiustamento della miniatura: Il giocatore, prima di effettuare il colpo a punta di dito, non può eseguire alcun aggiustamento o spostamento della miniatura.

1.8 Mano ferma Il giocatore in possesso palla deve eseguire il colpo a punta di dito con il solo movimento del dito. La mano, il polso e il braccio, tranne nel caso descritto al successivo art. 1.9, devono rimanere fermi.

“Braccio, mano, dito, miniatura, palla devo trovarsi allineati nella direzione in cui vogliamo tirare la palla”

1.9 Colpo “al volo”: Il giocatore in possesso palla può tentare di colpire la palla anche in movimento (cd. colpo “al volo”). In tal caso la mano il polso e il braccio dello stesso giocatore possono essere anche in movimento.

1.10.1 Fallo di gioco commesso dal giocatore in possesso palla quando la palla è in gioco: quando la palla è in gioco, il giocatore in possesso palla che, nell’eseguire un colpo a punta di dito, infrange le regole dettate negli artt. da 1.3 a 1.8, commette fallo di gioco, punibile al primo fallo con un mero ammonimento verbale da parte dell’arbitro e dal secondo fallo in poi con un calcio di punizione indiretto, anche se commesso dentro l’area di tiro o di rigore, dal punto dove è stato eseguito il colpo “a punta di dito” irregolare.

1.10.2 Fallo di gioco commesso dal giocatore non in possesso palla quando la palla è in gioco: quando la palla è in gioco, il giocatore non in possesso palla che, nell’eseguire un colpo a punta di dito “di contrasto” infrange le regole dettate negli artt. da 1.3 a 1.8, commette fallo di gioco equiparabile all’ostruzione. Al primo fallo vi sarà un mero ammonimento verbale da parte dell’arbitro. Dal secondo fallo in poi l’arbitro potrà far continuare il gioco al giocatore in possesso palla (applicando regola del “vantaggio”) oppure sanzionare il fallo con un calcio di punizione indiretto, anche se commesso dentro l’area di tiro o di rigore, dal punto di ostruzione.

1.11 Fallo di gioco commesso da un giocatore quando la palla NON è in gioco: quando la palla NON è in gioco (a seguito dell’assegnazione di un calcio di punizione, di un corner o di una rimessa laterale), il giocatore, sia in possesso palla sia non in possesso palla, che nell’eseguire uno o più colpi a punta di dito “di piazzamento” infrange le regole dettate negli artt. da 1.3 a 1.8, non commette fallo di gioco ma una mera irregolarità. In tal caso l’arbitro farà effettuare al giocatore che NON ha commesso irregolarità un ulteriore colpo di piazzamento per ogni irregolarità commessa dall’avversario durante i propri colpi a punta di dito.

1.12 Tocco con il dito con la mano o con il braccio della palla o della miniatura avversaria: il giocatore prima, durante e dopo l’esecuzione di un colpo a punta di dito, non può toccare con il dito, con la mano o con il braccio, anche involontariamente, la palla o una qualsiasi miniatura avversaria ferma sul campo di gioco. Tale fallo di gioco sarà punibile, se involontario, come da regole dettate negli art. 1.10.1, 1.10.2 e 1.11, se volontario, come da regole dettate negli artt. 8.11 e 10.10. Non è considerato fallo il caso in cui la palla, dopo che la miniatura ha effettuato un tiro, va a colpire la mano ferma “in aria” del giocatore avversario.

1.13 Un colpo a punta di dito sarà considerato eseguito quando il giocatore ha toccato con l’unghia del dito, una qualsiasi parte della base di una propria miniatura e quest’ultima si è spostata, anche in maniera minima.